Dal 6 al 10 agosto torna la Rassegna d’Arte Stelle Cadenti, promossa dall’Associazione Le Nuove Stelle Cadenti con la direzione artistica di Dafne Crocella, la guida curatoriale di Nicoletta Crocella e il contributo del Comune di Bassano in Teverina e della Provincia di Viterbo. Cinque giornate di mostre, performance, cinema, letteratura e laboratori che rinnovano una delle esperienze artistiche indipendenti più longeve del territorio, nata oltre trent’anni fa dall’intuizione di Mario Palmieri e Nicoletta Crocella.

LA RASSEGNA STELLE CADENTI

Nata oltre trent’anni fa da un’idea dell’artista Mario Palmieri e di Nicoletta Crocella, Stelle Cadenti ha rappresentato fin dalle sue origini un luogo di incontro per artisti e intellettuali che hanno scelto di vivere l’arte non soltanto come ricerca estetica, ma come presa di posizione etica e politica.

Dopo alcuni anni di pausa, dovuti al trasferimento in Messico dei fondatori, la Rassegna è tornata a vivere. L’edizione del 2024, voluta fortemente da Mario Palmieri, avrebbe dovuto celebrare il trentennale dalla prima edizione. La sua scomparsa, avvenuta proprio nel giorno dell’inaugurazione, ha trasformato quel ritorno in un passaggio di testimone. Da allora, l’Associazione Le Nuove Stelle Cadenti ha scelto di proseguire quel cammino, custodendone lo spirito e aprendolo alle sfide del presente.

LA MOSTRA

Negli spazi della Sala Polivalente sarà allestita la mostra collettiva Di Pace, di Stelle e di Altri Desideri, cornice e motore degli eventi che si svolgeranno durante la Rassegna.
La mostra è un omaggio a quella capacità umana di vivere in bilico tra cielo e terra, tra ideali e azione, astrazione e materia. Quel delicato equilibrio che ci porta a desiderare guardando il cielo aspettando il segno di una stella cadente. Il mondo siderale diventa poetico interlocutore del mondo umano, nella ricerca di conforto e di risposte. Così l’artista si pone come costruttore di ponti, interprete tra materia e astrazione. In questo sentire, fatto di de-sideri, prende forma il più potente dei desideri umani: quello di una esistenza pacifica, in armonia tra le forme di vita che condividono il pianeta. Il tema della pace diventa così un inno al pluraismo come ricchezza, al riconoscimento dei diritti nelle differenze.
In mostra, insieme ai nomi storici legati a Stelle Cadenti saranno presenti alcuni degli Artists for Gaza, il progetto ideato da Eleonora Sgaravatti, che hanno scelto di diventare parte di questa rassegna, nelle loro opere ritroveremo la denuncia delle sofferenze causate da ogni guerra e in particolare il riferimento alla situazione di Gaza. Anche quest’anno sarà presente il Collettivo degli artisti di Montemario che porterà un’installazione nata per le Giornate Basagliane del 2026 e legata al rapporto tra individuo e istituzione. Non mancheranno le new entry sia nell’arte pittorica che in quella performativa e scultorea. Uno spazio importante sarà dato a tutti quei gesti artistici legati alla memoria, al ricordo di artisti che non ci sono più, prima tra tutti Mario Palmieri, ideatore della Rassegna.

IL PROGRAMMA

L’edizione 2026 si articola in cinque giornate dedicate a cinque diverse tematiche che torneranno nelle tavole rotonde, nelle presentazioni di libri, nelle performances, negli interventi poetici e musicali e nei cineforum serali.
Tutti gli eventi in programma sono gratuiti

6 agosto – Mario e gli artisti dissidenti

Il programma si aprirà con una giornata che vuole essere una sorta di chiave musicale che dichiari il tono di tutta l’edizione e del progetto di Stelle Cadenti: la posizione solitaria e controcorrente dell’artista che sa riconoscere il valore sociale e il potere della sua scelta di ricerca espressiva e comunicativa.
Stelle Cadenti sceglie di continuare ad essere luogo fisico e mentale di incontro tra artisti e intellettuali dissidenti che non si riconoscono nei valori del mainstream, che sanno prendere posizione eticamente e di conseguenza politicamente all’interno della nostra società.
L’apertura della mostra Di Pace di Stelle e di Altri Desideri sarà accompagnata dalla performance musicale conceptronica di Carmelo Cannarella.
Dalle 18.00 presentazione del catalogo biografico della vita di Mario Palmieri scritto dalla compagna Nicoletta Crocella e testimonianza della sua visione dissidente.
Seguirà la presentazione del libro “Si lo voglio” di Antoanetta Marinov sulla scelta di auto educazione di ogni artista
In serata, dopo la cena sociale,  la video proiezione del documentario di GECO the Art of Disobbedience.

7 agosto – Un copro molte abilità

Nella seconda giornata il tema della ricchezza nelle diversità sarà portato attraverso il riconoscimento delle diverse abilità. Lo scultore non vedente Felice Tagliaferri terrà un laboratorio percettivo con l’argilla, un’esperienza unica per poter sperimentare le potenzialità meno utilizzate del nostro corpo e le diverse forme sensoriali. Il laboratorio si svolgerà in due fasi dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30 con una pausa pranzo organizzata dall’associazione.
Nel pomeriggio Maura Cattaneo presenterà il suo libro “Sogno d’Amore. Mia figlia una ragazza down”
In serata sarà proiettato lo spettacolo teatrale della compagnia integrata I Satelliti nell’arena cinema.

8 agosto – Terra di Palestina


Fin dalle sue prime edizioni Stelle Cadenti ha avuto a cuore la questione palestinese grazie anche alla presenza della scrittrice Miriam Marino tra i soci fondatori. Anche in questa edizione sarà presente il tema della Palestina e il sostegno al popolo di Gaza. In tavola rotonda saranno presenti Miriam Marino che leggerà in anteprima alcuni passaggi del suo libro “Le Rose di gaza” in uscita con Strade Bianche di Stampa Alternativa e presenterà il libro “Resistere a Gaza. Storie di vita di tre famiglie nella Striscia” di Brian K. Barber edito da Sensibili alle Foglie, Argenta Alfei e Eleonora Sgaravatti, ideatrice del progetto Artists for Gaza.
La giornata ospiterà la performance Shma di Francesca di Ciaula.
Dopo la cena palestinese l’arena cinema proietterà  ARTE Reportage – Gaza: la fame come arma e No Other Land di Basel Adra e Yuval Abraham.

9 agosto – La pace è una jam


Il 9 agosto è la giornata che ci ricorda il sottotitolo che per diversi anni ha accompagnato il nome della Rassegna: Artisti per la Pace. Un invito collettivo a riconoscersi in questa esigenza, nel rivendicarla e nell’attuarla. Per questo la giornata sarà una sorta di jam dove, guidati dal poeta Giuseppe Spinillo e dal trio dei Masatè, saranno invitati ad esibirsi poeti e musicisti.
A sottolineare il valore del pluralismo di ogni “noi” Paola Romoli Venturi porterà la sua performance WE.
Al tavolo dei libri sarà presentato “Alba dopo il buio” di Roberta Betti.
In serata saranno proiettati il corto Acanto del collettivo Mmmmh vincitore 2026 di Corto Botanico e il tributo a Fabrizio De Andrè de I Satelliti con lo spettacolo “Di amori perduti e altri splendori”.

10 agosto – Che matti!

Inquadrat?


L’ultima giornata sarà dedicata al tema del disagio psichiatrico e della Legge Basaglia con il Collettivo degli Artisti di Montemario che presenterà il progetto delle Giornate Basagliane e gli organizzatori di InSania di Cori.
Durante la giornata saranno presentati i libri  “la Quarta Compagna” di Orsola Severini edito da Fandango e dedicato alla storia della partigiana Ida Morandotti rinchiusa in manicomio e “Io Fo Arlecchino. La Sfida. Vita, scritture e inediti dalla bottega di Dario Fo e Franca Rame” di Cielo Pessione.
In serata la performance “Cantico dei Bipolari” di e con Carlo Miccio e a seguire l’arena cinema con “Per Grazia Ricevuta” di Raoul Garzia.

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