Sabato 27 settembre Marco Cavallo arriverà a Roma. Si tratta del grande cavallo azzurro costruito da Scabia su idea di Basaglia all’interno del manicomio di Trieste negli Anni Settanta. E’ un’opera in legno e cartapesta che conteneva simbolicamente i sogni e le voci dei pazienti del manicomio e con la quale crollò materialmente il primo muro di manicomio.
Marco Cavallo ancora esiste e si muove in giro per l’Italia con il valore di oltre 50 anni di lotte per la difesa dei diritti di chi vive dietro ai muri.

E’ partito il 6 settembre da Gradisca d’Isonzo e arriverà a Roma il 27 per fermarsi davanti al CPR di Ponte Galeria in via Cesare Chiodi.
Il Collettivo degli Artisti di Montemario sarà ad accoglierlo con la sua Mandria a briglie sciolte “Merry Go Everywhere” di cavalli in cartapesta, realizzata per le Giornate Basagliane del 2023 e restaurata per questa occasione.
La mandria vuole essere simbolo tangibile dell’eredità del grande cavallo blu, segno concreto che il crollo dei muri è ancora possibile. La mandria è un insieme di cavalli, tutti diversi, eredi, ma non copie del grande Marco Cavallo, e come tali ognuno portatore della sua voce, del suo messaggio, dei suoi peculiari colori. La mandria è un organismo in vita che ancora accoglie nuovi cavalli a sottolineare come, effettivamente “ognuno può fare il suo”.

SCENDONO IN STRADA I CAVALLI DI
Daniela Di Mase
Triana Ariè
Paola Marinelli
Vanni Quadrio
Nina Razzaboni
Mela Wayfinder
Mirella Rossomando
Ilaria Sartini
Silvia Capiluppi
Scrivi un commento